In offerta!

Valutazione della sicurezza, indagini ed interventi su ponti e viadotti esistenti – FAD Asincrona

40,00 

OBIETTIVI CORSO

La serie di collassi strutturali, avvenuti di recente in Italia, ha sensibilizzato la comunità scientifica e professionale ad orientare la propria attenzione verso le strutture ed infrastrutture esistenti. In questo corso verranno affrontati gli aspetti peculiari che riguardano PONTI e VIADOTTI esistenti, in particolare:

Modellazione ed analisi numeriche specifiche per ponti e viadotti;

Casi studio su ponti in calcestruzzo armato soggetti a degrado;

Rilevo del danno e monitoraggio strutturale;

Accettazione materiali in cantiere e tecniche di ripristino strutturale.

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso è strutturato  per un totale di 6 ore formative in modalità FAD Asincrona. Puoi seguire il seminario in qualsiasi momento.

ATTESTATO DEL CORSO

Se acquisti questo corso, una volta che hai terminato di vedere le lezioni, hai la possibilità di scaricare l’ “Attestato di Formazione”.

L’attestato certifica che hai completato per intero il corso e indica il nome del corso svolto, la durata e il codice univoco di riconoscimento.

 

Il corso affronterà gli aspetti peculiari che riguardano PONTI e VIADOTTI esistenti, in particolare saranno analizzati:  la modellazione e l’analisi numerica specifica per ponti e viadotti, casi studio su ponti in calcestruzzo soggetti a degrado, il rilevamento del danno e il monitoraggio strutturale, nonché l’accettazione dei materiali in cantiere e le tecniche di ripristino strutturale.

DESTINATARI

  •  Ingegneri, architetti, geometri

Cosa imparerai in questo corso:

  • Come rilevare il danno ed eseguire un corretto monitoraggio strutturale.
  • Come modellare ed eseguire analisi numeriche di ponti e viadotti.
  • La classificazione e i meccanismi di collasso.
  • Come fare le verifiche per carichi mobili e sismici
  • I metodi di ispezione e controllo.
  • Come eseguire un piano di indagini
  • Come eseguire le prove in situ
  • Gli strumenti e le procedure per la scelta e l’accettazione dei materiali da ripristino
  • La Normativa e le tecniche di riferimento per il recupero delle strutture in calcestruzzo armato
  • Saranno inoltre analizzati casi di studio di ponti in calcestruzzo degradato

Docenti

Prof. Ing Matteo Felitti

Ing.Francesco Oliveto

Ing. Francesco Oliveto

Ing. Lucia Rosaria Mecca

Ing. Lorenzo De Carli

Iscriviti al corso

Moduli del corso

Modulo I - Ing. Francesco Oliveto

ASPETTI PECULIARI NELLA MODELLAZIONE E ANALISI DI PONTI E VIADOTTI ESISTENTI

Classificazione tipologiche

- Sulla base dell’ostacolo sovrappassato.

- Sulla base della via servita (tipologia dei carichi in transito).

- Sulla base del materiale impiegato.

- Sulla base dello schema statico.

Meccanismi di collasso di ponti e viadotti

- Per azioni sismiche.

- Per effetti statici in presenza di degrado.

- Per cedimenti in fondazione in presenza di o meno di azioni idrauliche da scour localizzato.

- Per azioni eccezionali: impatto di frane veicoli etc.

- Cenni sulla robustezza dei ponti.

Metodi di modellazione

- Generalità.

- Metodo AVS o delle sottostrutture (modellazione di pile, spalle, impalcati, appoggi, giunti e fondazioni). Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni

- Metodi completi senza interazione terreno struttura (modellazione del ponte nel suo complesso con ipotesi di vincoli esterni fissi). Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni.

- Metodi completi con interazione terreno struttura di tipo semplificato (modellazione del ponte nel suo complesso e interazione terreno struttura con modelli semplificati beam/plate-spring model per fondazioni superficiali o profonde e spalle. Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni.

- Metodi avanzati con interazione terreno struttura (modellazione del ponte nel suo complesso e interazione terreno struttura tramite modelli al continuo non lineari ed elementi di contatto con le strutture. Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni.

Metodi di analisi

- Generalità.

- Metodi di analisi per carichi mobili.

- Analisi statica lineare per linee di influenza (valutazione delle condizioni di adeguatezza, operatività e transitabilità).

- Analisi statica non lineare tipo push-down (determinazione del moltiplicatore di collasso del ponte e relative verifiche per la valutazione delle condizioni di adeguatezza, operatività e transitabilità.

- Metodi di analisi per azioni sismiche.

- Analisi statica e dinamica lineare. Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni.

- Analisi statica non lineare. Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni.

- Analisi dinamica non lineare. Peculiarità, condizioni di applicabilità e limitazioni.

- Aspetti fondamentali. Variabilità spaziale del moto, Combinazione dell'azione sismica con le altre azioni. Interazione terreno struttura.

Metodi di verifica (ponti in c.a.-c.a.p. e muratura)

- Generalità.

- Verifiche ponti per carichi mobili:

Analisi lineari per linee di influenza (SLU: presso-tensoflessione retta/deviata; taglio, taglio-torsione, riprese di getto, cenni su effetti lenti. SLE: tensioni acciaio e cls, ampiezza delle fessure, deformabilità etc.), calcolo indicatore di sicurezza

Analisi non lineari push-down: Verifiche globali su resistenza e massimo spostamento o locali in determinati stati limite individuati sulla curva con calcolo indicatore di sicurezza .

- Verifiche per ponti in condizioni sismiche:

- Analisi lineari statiche e dinamiche: (SLV: Elementi meccanismi duttili ed elementi meccanismi fragili con calcolo dell’indicatore di sicurezza ).

- Analisi statiche non lineari Pushover: Verifiche con metodo N2 o CSM per il calcolo dell’indicatore di sicurezza  per meccanismi duttili e fragili.

- Analisi dinamiche non lineari: Cenni sulle modalità di verifica.

Esempi e casi di studio

Modulo II - Prof. Matteo FELITTI

IL CASO STUDIO DI UN PONTE AD ARCO IN C.A. SOGGETTO A VARI SCENARI DI DEGRADO

Premesse

- Aspetti generali sul degrado.

- Modelli di degrado per corrosione delle barre di armatura.

- Aspetti generali sulla robustezza strutturale.

- Correlazione tra indice di robustezza strutturale e scenari di danno.

- Tipologie di ponti ad arco:

   ponti ad arco incastrati

   ponti ad arco a due cerniere

   ponti ad arco a tre cerniere

   ponti ad arco a spinta eliminata

   ponti ad arco a via di corsa superiore

   ponti ad arco a via di corsa inferiore

   ponti ad arco a via di corsa intermedia

Caso studio:

- Geometria, materiali e carichi.

- Scenari di degrado.

- Metodi di analisi e modelli di calcolo.

- Stima degli indici di robustezza strutturale al variare dello scenario di danno rispetto alla struttura integra.

Conclusioni

MODULO III- Ing. Lucia Rosaria MECCA

PROVE IN SITO E CONTROLLI SU PONTI E VIADOTTI ESISTENTI

- Aspetti generali sulla diagnostica strutturale e sulla gerarchia di diagnosi.

- Metodi di ispezione e controllo.

- Piano di indagine.

- Il rilievo visivo e gli strumenti di ispezione non invasivi.

- Carotaggi, valutazione della resistenza in opera del calcestruzzo e schiaccio critico.

- Prove indirette per la valutazione della resistenza in opera.

- Prove su barre estratte e prove indirette per la valutazione della resistenza meccanica degli acciai.

- Cenni sul monitoraggio strutturale.

- Casi studio

MODULO IV -Ing. Lorenzo De Carli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO E TECNICHE PER IL RECUPERO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARAMTO – ACCETTAZIONE MATERIALI

Normativa e tecniche di riferimento per il recupero delle strutture in calcestruzzo armato

- Quadro normativo generale.

- Fondamenti, principi e metodi UNI EN 1504.

- Definizione e classificazione dei prodotti.

- Criteri generali per il recupero delle sezioni in c.a. fortemente esposte.

-  Il progetto dell’intervento di riparazione.

- Tecniche di intervento: l’approccio selettivo alle singole parti d’opera.

- Tecniche di intervento: interventi fallimentari.

- Tecniche di intervento: la ricostruzione localizzata.

Strumenti e procedure per la scelta e l’accettazione dei materiali da ripristino

- Presentazione tavole codificate Anas – Draco.

- Presentazione tavole codificate Aspi – Draco.

- Anteprima tavole codificate Anas – Turbosol.

 

Iscriviti al corso