Ponti esistenti in acciaio e misti acciaio–calcestruzzo: dalla conoscenza dell’opera all’intervento

490,00 €

OBIETTIVI DEL CORSO:

Il corso affronta in modo sistematico la valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi sui ponti esistenti in acciaio e misti acciaio-calcestruzzo, ricostruendo l’intera filiera tecnico-operativa che il progettista deve governare: dall’inquadramento normativo (NTC 2018, Circolare, Eurocodici, Linee Guida Ponti) alla definizione della strategia di intervento, passando per la diagnosi del degrado, la campagna di indagini e prove, la modellazione FEM e le verifiche statiche, di stabilità e a fatica.

Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:

  • impostare il percorso di valutazione della sicurezza secondo NTC 2018 e Linee Guida Ponti, definendo il livello di conoscenza e gestendo le incertezze con i corretti fattori di confidenza;
  • riconoscere e interpretare i meccanismi di degrado tipici dei ponti metallici (corrosione, perdita di sezione, difetti di saldature e bullonature, fatica, appoggi e giunti bloccati) e valutarne le ricadute sullo schema statico reale e sulla risposta globale;
  • pianificare una campagna di indagini, controlli non distruttivi, prove sui materiali, monitoraggio e prove di carico coerente con gli obiettivi della valutazione, integrando i risultati sperimentali nel modello numerico;
  • costruire modelli FEM globali e locali rappresentativi del comportamento reale dell’opera (condizioni al contorno, collegamenti, appoggi, imperfezioni, degrado), aggiornare i carichi da traffico ed eseguire verifiche statiche, di stabilità e a fatica, con una lettura critica dei risultati e degli errori ricorrenti;
  • scegliere e dimensionare le tecniche di intervento più appropriate (riparazioni locali, rinforzi con piastre e irrigidimenti, interventi sui collegamenti e sui dettagli a fatica, sostituzione di elementi o dell’impalcato, alleggerimento), gestendo le fasi costruttive e il mantenimento dell’esercizio;
  • formulare valutazioni tecnico-economiche e criteri di priorità per la programmazione degli interventi sul patrimonio infrastrutturale.

Il taglio è fortemente applicativo: casi studio reali, analisi di criticità ricorrenti, esempi di modellazione FEM, confronto tra strategie di intervento e discussione dei criteri decisionali adottati nella pratica professionale. La sessione conclusiva è interamente dedicata alla discussione di due casi studio completi.

STRUTTURA DEL CORSO:

Il corso è strutturato in 22 ore online. Sono stati richiesti 22 cfp per ingegneri.

Il corso si svolgerà nella modalità FAD Sincrona, attraverso la piattaforma Gotowebinar.

DATE E ORARI:

  • 10 novembre 9:00-13:00
  • 16 novembre 9:00-12:00
  • 17 novembre 9:00-13:00
  • 18 novembre 10:00-12:00 e 14:00-17:00
  • 1 dicembre 14:00-17:00
  • 4 dicembre 14:00-17:00
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DESTINATARI

Il corso è rivolto a: 

  • Ingegneri strutturisti che si occupano della valutazione della sicurezza di ponti e viadotti esistenti in acciaio e misti acciaio–calcestruzzo.
  • Progettisti di ponti e infrastrutture coinvolti in attività di verifica, modellazione e progettazione degli interventi.
  • Professionisti che si occupano di ispezioni, indagini e diagnosi strutturale, interessati a collegare i risultati delle attività conoscitive alle verifiche e alle decisioni progettuali.
  • Tecnici di società di ingegneria, concessionarie e stazioni appaltanti coinvolti nella gestione, valutazione e manutenzione delle infrastrutture esistenti.
  • Ingegneri interessati ad approfondire metodi di modellazione FEM, verifiche a fatica e strategie di intervento sui ponti esistenti.

COSA IMPARERAI

Al termine del percorso, sarai in grado di:

  • Impostare il processo di conoscenza dell’opera, integrando documentazione, rilievi e indagini.
  • Riconoscere degrado, difetti e vulnerabilità e valutarne gli effetti sul comportamento strutturale.
  • Scegliere e interpretare indagini, prove e monitoraggio ai fini delle verifiche.
  • Costruire modelli FEM coerenti con le condizioni reali dell’opera e leggerne criticamente i risultati.
  • Valutare fatica e dettagli critici e definire strategie di intervento e rinforzo.

PERCHÉ ISCRIVERTI AL CORSO 

  • Per affrontare la valutazione di ponti esistenti con un metodo completo, dalla conoscenza dell’opera alla scelta dell’intervento.
  • Per collegare degrado, indagini e verifiche al comportamento reale della struttura, evitando valutazioni isolate.
  • Per costruire e interpretare modelli FEM coerenti con le condizioni effettive dell’opera.
  • Per approfondire fatica, dettagli critici e vulnerabilità tipiche dei ponti in acciaio e misti.
  • Per confrontarti con docenti con esperienza diretta sul campo, attraverso esempi applicativi e casi reali.
MATERIALE DIDATTICO

A supporto dell’attività di studio sarà possibile visionare il materiale didattico utilizzato dai docenti (in formato PDF) e le registrazioni video degli interventi caricate sulla piattaforma e-learning di 2PS Formazione Tecnica per 365 giorni. 

Organizzato da:

Con in contributo incondizionato di:

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Moduli 

9:00-13:00
Prof. Ing. Marco Mezzi – Università e-Campus

Aspetti generali: quadro normativo, gestione della conoscenza, processo di valutazione della sicurezza

  • Evoluzione normativa nazionale ed europea sui ponti esistenti
  • NTC 2018, Circolare applicativa ed Eurocodici
  • Linee Guida Ponti esistenti e classificazione del rischio
  • Livelli di conoscenza e gestione delle incertezze
  • Impostazione del percorso di valutazione della sicurezza
  • Analisi storico-documentale dell’opera; rilievi geometrici e costruttivi
  • Identificazione degli schemi statici reali e dei dettagli strutturali critici
  • Pianificazione delle indagini e criteri per la costruzione del modello strutturale

09:00-12:00
Ing. Matteo Felitti, Università degli Studi di Napoli Federico II

Meccanismi di degrado, difetti costruttivi e vulnerabilità tipiche

  • Corrosione nei ponti metallici: generalizzata, localizzata e in corrispondenza dei giunti
  • Perdita di sezione e implicazioni strutturali
  • Difetti dei dettagli saldati e dei collegamenti bullonati; irrigidimenti e concentrazioni tensionali
  • Fatica nei ponti esistenti e meccanismi di propagazione delle cricche
  • Appoggi e giunti: degrado, blocco funzionale e alterazione dello schema statico
  • Influenza del degrado sulla risposta globale

09:00-13:00
Ing. Lucia Rosaria Mecca, Mecca Ingegneria s.r.l.

Indagini, prove, monitoraggio e collaudo

  • Strategie ispettive sui ponti metallici e misti; ispezione visiva e rilievo dei dettagli costruttivi
  • Controlli non distruttivi, prove sui materiali, verifica delle saldature e caratterizzazione meccanica: ultrasuoni, magnetoscopia, liquidi penetranti, misure di spessore, rilievo della corrosione e prove di durezza/trazione su campioni in acciaio; CND delle parti in calcestruzzo. 
  • Monitoraggi statici e dinamici di tipo continuo e periodico, e monitoraggio delle tensioni locali per la valutazione a fatica e per la stima della vita utile residua dell’opera.
  • Prove di carico e collaudo (statico e dinamico) e misura della risposta in esercizio. 
  • Integrazione tra prove, monitoraggio e modellazione numerica e definizione dei criteri decisionali sulla base dei risultati sperimentali. 

0:00-12:00
Ing. Alessandro Fulco, PhD, libero professionista

Modellazione e analisi di ponti ferroviari in acciaio esistenti

  • Introduzione e quadro normativo
  • Principi di modellazione e tipologie di analisi
  • Modellazione, analisi e verifiche nell’ambito di un caso applicativo: Travata Warren
  • Approfondimento su verifiche a fatica

14:00-17:00
Ing. Carlo Tuzza, Responsabile supporto tecnico CSPFEA

Modellazione FEM e verifiche strutturali avanzate

  • Modellazione globale e locale dei ponti metallici esistenti
  • Condizioni al contorno reali; modellazione dei collegamenti e degli appoggi
  • Aggiornamento dei carichi e traffico reale
  • Verifiche statiche e di stabilità secondo EC4
  • Interpretazione critica dei risultati FEM ed errori ricorrenti
  • Quando il modello è realmente utile e quando è fuorviante

14:00-17:00
Ing. Stefano Isani, Collaboratore Matildi+Partners s.r.l.

Strategie di intervento e tecniche di rinforzo

  • Le principali criticità: verifiche a stabilità, verifiche a fatica, collegamenti bullonati, solette e appoggi;
  • Criteri per la scelta della strategia di intervento
  • Valutazioni tecnico-economiche e priorità di intervento
  • Riparazioni locali e interventi temporanei
  • Rinforzi con piastre e irrigidimenti; sostituzione di elementi ammalorati
  • Interventi sui collegamenti
  • Interventi su appoggi e giunti
  • Adeguamento funzionale; sostituzione dell’impalcato; tecniche di alleggerimento strutturale
  • Gestione delle fasi costruttive e mantenimento dell’esercizio
  • Collaudo e validazione dell’intervento

14:00-17:00
Ing. Stefano Isani, Collaboratore Matildi+Partners s.r.l.

Esame dettagliato di due casi studio di ponti in acciaio

  • Analisi guidata di casi studio reali; analisi della documentazione di base, lettura critica del degrado e della inadeguatezza statica
  • Scelta delle verifiche prioritarie e definizione della strategia di intervento
  • Discussione tecnica multidisciplinare ed errori progettuali ricorrenti
  • Criteri decisionali adottati nella pratica professionale

Docenti

Ing. Stefano Isani

Ing. Carlo Tuzza

Prof. Ing. Marco Mezzi

Ing. Alessandro Fulco

Ing. Matteo Felitti

Ing. Lucia Rosaria Mecca

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FAQ

L’evento nel complesso ha una durata di 22 ore e sono stati richiesti 22 crediti formativi professionali per ingegneri.

Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere un test di verifica finale per l’ottenimento dei crediti formativi professionali , come stabilito dal Testo Unico della Formazione del CNI (versione 2025), al paragrafo 4.5.1. I partecipanti dovranno conseguire un punteggio almeno sufficiente ai fini del riconoscimento dei CFP.

L’attribuzione dei CFP sarà garantita a chi presenzierà ad almeno il 90% della durata complessiva del corso.

La dicitura “CFP richiesti” indica che verrà presentata al CNI la domanda di riconoscimento dei crediti formativi previsti per il corso. Come stabilito dal Testo Unico per la formazione continua degli ingegneri, l’attribuzione definitiva dei CFP avviene solo al termine delle procedure previste e dopo la verifica della partecipazione effettiva.

A supporto dell’attività di studio sarà possibile visionare il materiale didattico utilizzato dai docenti (in formato PDF) e le registrazioni video degli interventi caricate sulla piattaforma e-learning di 2PS Formazione Tecnica per 365 giorni. 

L’attribuzione dei CFP è subordinata all’accertamento della presenza dei partecipanti pari ad almeno il 90 % della durata complessiva dell’evento.

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