Dissipatori viscosi e dispositivi di vincolo dinamico per il miglioramento sismico di edifici – Il caso studio dell’ospedale di Rivoli (TO)

Nella prima parte del seminario vengono illustrate le caratteristiche funzionali e prestazionali dei dissipatori viscosi e dei dispositivi di vincolo dinamico. Entrambi sono dispositivi fluidodinamici, ma con comportamento dinamico molto diverso. Vengono inoltre presentati alcuni esempi di utilizzo di tali dispositivi in edifici esistenti, per il loro miglioramento o adeguamento sismico.

Nella seconda parte del seminario viene presentato in dettaglio il progetto di adeguamento sismico dell’Ospedale degli Infermi di Rivoli (TO), attualmente in corso di esecuzione. Il progetto prevede, tra l’altro, l’utilizzo di dispositivi di vincolo dinamico in corrispondenza dei giunti tra i vari corpi di fabbrica, e l’utilizzo di dissipatori viscosi tra l’edificio e torri di contrasto esterne di nuova realizzazione. Il seminario si focalizza sia sugli aspetti progettuali, sia su quelli cantieristici.

Degrado e diagnostica delle strutture in cemento armato FAD – asincrona

OBIETTIVI CORSO

Con riferimento al capitolo 8, par. 8.2
delle NTC 2018, il corso si propone di introdurre i partecipanti alla
conoscenza del degrado per corrosione delle barre di armatura, dei piani di
indagine e della relativa strumentazione. 

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso è strutturato  per un totale di 6 ore formative in modalità FAD Asincrona.

Puoi seguire il seminario in qualsiasi momento.

ATTESTATO DEL CORSO

Se acquisti questo corso, una volta che hai terminato di vedere le lezioni, hai la possibilità di scaricare l’ “Attestato di Formazione”.

L’attestato certifica che hai completato per intero il corso e indica il nome del corso svolto, la durata e il codice univoco di riconoscimento.

Interventi Integrati di miglioramento sismico con sistemi a secco

Nella
prima parte del seminario saranno presentate le soluzioni innovative negli
interventi di miglioramento e adeguamento sismico di edifici a telaio in
cemento armato. Particolare attenzione sarà posta sui sistemi integrati di
miglioramento sismico – energetico, dalla ricerca fino all’analisi di alcuni
casi dal punto di vista metodologico e di calcolo.

Nella
seconda parte dell’incontro saranno analizzate alcune soluzioni a secco in
grado di combinare miglioramento sismico ed energetico in un unico intervento
all’esterno dell’edificio. Verranno illustrati i risultati di un’estesa
campagna sperimentale volta a testare le performance di tali soluzioni su
edifici in muratura portante e saranno proposti alcuni esempi di calcolo e di
applicazione

Design degli Ancoraggi Strutturali

Il percorso didattico offre una formazione completa e approfondita sui principi tecnici dell’ancoraggio strutturale e sulla sua applicazione pratica. I partecipanti impareranno a progettare, installare e controllare la sicurezza dei fissaggi pesanti in diversi contesti, come edifici, ponti, dighe e altre strutture nel rispetto delle Normativa italiana ed internazionale. Attraverso le lezioni teoriche, esempi pratici di progettazione e case histories saranno trasmesse le competenze uniche e specialistiche per lavorare con responsabilità nel settore e tenersi al passo con le tendenze del moderno modo di costruire.

Questo corso di specializzazione è rivolto a ingegneri e professionisti nell’ambito delle costruzioni che desiderano ampliare le loro conoscenze sulle tematiche del fissaggio utilizzato nella maggior parte degli ambiti costruttivi.

Le lezioni saranno tenute da docenti universitari, da sviluppatori di prodotto e tecnici aziendali specializzati nella progettazione e dimensionamento di ancoranti strutturali.

Progetto e verifica di edifici multipiano in acciaio con struttura intelaiata

Il corso si propone di illustrare la trattazione dei principi che regolano la concezione e la progettazione delle strutture metalliche, con particolare riferimento allo schema strutturale a telaio, in accordo alle indicazioni della normativa corrente NTC 2018. 

Partendo dall’illustrazione dei concetti chiave che regolano la progettazione in zona sismica delle strutture intelaiate, si giunge ad un esempio applicativo in cui viene mostrato il concreto impiego delle indicazioni normative per la verifica di membrature e collegamenti, focalizzando l’attenzione in quest’ultimo caso anche sul metodo delle componenti. L’esempio teorico viene infine riprodotto mediante il software di calcolo strutturale FaTA Next allo scopo di dimostrare ai partecipanti le potenzialità del programma di restituire le verifiche di membrature e collegamenti in linea con le indicazioni della norma. 

Tramite alcuni esempi reali di costruzioni civili, industriali e infrastrutturali verranno, inoltre, affrontati tutti gli step progettuali in grado di conferire all’opera un carattere di cantierabilità. In particolare, partendo da progetti architettonici già delineati, si provvederà a descrivere i parametri da tenere in considerazione nella scelta del sistema strutturale, la geometrizzazione generale del sistema strutturale, l’importanza di software specifici nella graficizzazione e gestione 3D delle strutture in acciaio, la costruzione del modello di calcolo tridimensionale e i criteri adottabili per la sua semplificazione, il concetto di fasi costruttive e di assemblaggio dell’opera, la messa su tavola del progetto esecutivo, la produzione dei normalini e degli assembly destinati alla produzione in officina.  

Isolamento sismico di ponti

Il corso è indirizzato prevalentemente ad ingegneri strutturisti, progettisti di ponti, ma anche a tutti i tecnici che a vario titolo sono coinvolti nella manutenzione dei ponti e viadotti esistenti e nelle ispezioni finalizzate alla valutazione della sicurezza statica e della vulnerabilità sismica di ponti esistenti. 

Il corso copre tutti gli aspetti dell’isolamento sismico dei ponti, dalla teoria alle principali normative, dagli aspetti fondamentali della progettazione ai dettagli dei dispositivi antisismici, fino a numerosi esempi di isolamento sismico di ponti negli ultimi 30 anni. Viene evidenziato come i progetti e le realizzazioni hanno seguito l’evoluzione dei dispositivi antisismici e la contemporanea evoluzione delle normative italiane ed internazionali.

E’ ben noto che l’isolamento sismico dei ponti è iniziato in Italia negli anni Settanta del secolo scorso e che già alla fine degli anni Ottanta l’Italia vantava il maggior numero al mondo di ponti e viadotti con dispositivi antisismici di vario tipo. Oggi questa pluridecennale esperienza consente una scelta consapevole del sistema di protezione sismica più adatto a ciascun ponte ed a ciascuna zona sismica. I partecipanti al corso vengono guidati verso tale scelta. 

Dettagli costruttivi per l’isolamento sismico di edifici

Il seminario introduce all’isolamento sismico, spiegandone i vantaggi per la protezione sismica degli elementi strutturali e non strutturali degli edifici, e dei beni in essi contenuti. Si mostra come questi vantaggi si traducono in una protezione dell’investimento ed in una maggiore libertà architettonica per edifici di nuova costruzione, ed in una maggiore facilità di intervento negli edifici esistenti, rispetto a tecnologie tradizionali. Si spiega inoltre che un edificio sismicamente isolato è caratterizzato da spostamenti orizzontali maggiori rispetto ad un edificio di pari altezza progettato in modo convenzionale, sebbene tali maggiori spostamenti siano concentrati al livello del piano di isolamento.  

Nella seconda parte del seminario si spiega come gestire questi maggiori spostamenti, attraverso una corretta progettazione ed esecuzione in cantiere di opportuni dettagli costruttivi in tutti i punti dove sono attesi spostamenti relativi rilevanti: giunti attorno all’edificio o agli ascensori, scale, impianti, ecc. Si spiega inoltre come garantire l’accesso agli isolatori sismici richiesto dalle normative per la loro ispezione ed eventuale manutenzione o sostituzione. Vengono presentati diversi esempi dei suddetti dettagli costruttivi, con particolare riferimento ad interventi in edifici esistenti, sia in c.a. che in muratura. 

Dissipatori di energia per l’adeguamento sismico di edifici

Il corso fornisce le basi per l’utilizzo di dispositivi di dissipazione di energia per il controllo
passivo della risposta sismica degli edifici. In particolare, per il miglioramento od
adeguamento sismico di edifici intelaiati esistenti, progettati per soli carichi verticali
oppure sulla base di vecchie norme sismiche che non garantiscono le prestazioni
attualmente richieste, in termini di resistenza, rigidezza e soprattutto di duttilità.

Viene spiegato in quali condizioni una porzione rilevante dell’energia trasmessa dal
sisma alla struttura possa essere dissipata dai dispositivi dissipatori di energia, riducendo
la richiesta di duttilità agli elementi strutturali esistenti e quindi limitandone il danno.

Vengono forniti i principali riferimenti normativi, sia italiani che internazionali, per la
progettazione di edifici dotati di dissipatori.
Vengono illustrate le tipologie di dissipatori più adatte all’utilizzo negli edifici, le loro
caratteristiche funzionali e prestazionali, le richieste normative legate alla loro
progettazione, verifica sperimentale e fornitura/installazione.

Viene presentata una procedura semplificata per la progettazione preliminare di edifici
con dissipatori viscosi.

Infine, vengono presentati numerosi esempi di edifici sia con dissipatori isteretici, in
particolare i dissipatori isteretici assiali ad instabilità impedita (Buckling Restrained Axial
Dampers – BRAD®), sia con dissipatori viscosi. La maggior parte degli esempi riguarda
interventi di miglioramento o adeguamento sismico di edifici esistenti, ma c’è anche
qualche esempio di progettazione di edifici nuovi.

Retrofit di strutture esistenti con strutture in acciaio

Il corso si propone di fornire ai partecipanti una comprensione approfondita delle
tecniche di retrofitting sismico mediante l’utilizzo di strutture in acciaio.

Verranno presentate le soluzioni per il miglioramento sismico di edifici esistenti tramite
l’utilizzo di esoscheletri in acciaio e cappotti sismici, nonché tecniche di rinforzo sismico
locale mediante lamiere forate. 

Verranno illustrati i principi di progettazione e verifica di tali sistemi attraverso l’analisi di
casi studio reali e la presentazione di risultati numerici.

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per la valutazione dell’efficacia degli
interventi di retrofitting sia dal punto di vista strutturale che energetico.

Verranno approfondite le tematiche legate alla modellazione numerica ante operam e
post operam, sia con l’utilizzo di esoscheletri in acciaio che di cappotto sismico, con
particolare riferimento al confronto dei risultati per la valutazione del miglioramento
finale.

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di valutare criticamente le diverse
soluzioni di retrofitting sismico, di selezionare la soluzione più adatta a ciascuna tipologia
di edificio.